Partiamo pure da un presupposto: una donna che ha superato i 33 anni, ed è sola, non è più single ma zitella.
Detto questo, si può imbastire una fitta rete di pseudo-motivazioni, più o meno realistiche, che abbiano spinto la suddetta femmina nella voragine dello zitellaggio più becero.
C'è chi dice che la colpa sia dell'uomo predatore, che caccia prede sempre più giovani; c'è chi, sospirando, imputa ogni responsabilità al destino crudele, che infierisce sulle donne più dolci e dotate intellettualmente.
Studiosi e cervelloni si sono arrovellati sulla questione, senza venirne a capo, fatto sta che un popolo di zitelle, pronte a tutto, impazza per le strade del mondo.
Guardatevi le spalle perché una di loro respira proprio qui, tra le pagine di questo diario.